Quando è troppo o quando abbiamo bisogno del "troppo"...
C'è freddo nell'aria,fuori piove e dentro c'è un caos totale. Non si sa perchè alcune volte le cose devono andare e prendere una loro direzione - che spesso mi viene difficile comprendere- ma devono andare in quel modo. "tutto va come deve andare" , ci si accontenta di cinque,semplici parole,sputate fuori per stare meglio.Magari ci si accontentasse e ci si rassegnasse così. Pochi giorni e il 2009 va via,finalmente.Non saprei con esattezza definire quest'anno,fallimentare per alcuni aspetti...direi quasi per tutti. Ma la vita è questa!! volente o nolente "..qui non rimborsano mai" e ci si deve abituare,prendere familiarità con gli insuccessi e con i colpi sinistri.L'importante è non smettere mai di sperare...anche quando è una follia.
Quest'anno troppo spesso mi sono sentita vincolata,legata..adesso basta. Voglio avere il privilegio di vivere un po' in una favola,in un mondo mio..lontano alla sfiducia e alla delusione.. vivere,vivere...aspettando il futuro..
Ho capito che è utile preoccuparsi del futuro "quanto serve masticare una chewingum per risolvere un'equazione algebrica". Voglio sentirmi libera d'agire,libera di scegliere e libera di sperare.Da settembre ad oggi ho vissuto così per dire.. sospesa.. come se non fossi mai in un posto ben determinato,e non seguissi una direzione ben precisa. Senza pastore. E devo dire..non è proprio una bella sensazione trovarsi in un posto senza sapere cosa fare.E poi Pisa,Pisa..col suo splendore notturno ti taglia fuori e ti invita a riflettere. Cammino per le strade illuminate e animate dall'atmosfera natalizia, incontro mille persone, mi tuffo in altri mille sguardi,a volte percepisco la loro tristezza o mi auguro che siano loro a percepire la mia. Mi sento avvolta prima da un profumo,poi da un altro.. e poi da un altro ancora,come in un lungo abbraccio sconosciuto e nuovo. Allora capisco qual'è la cosa giusta da fare e se anche fa soffrire è l'unica che mi porta e mi guida nel mio cammino. Italo Calvino scriveva "..d'una città non godi le 7 o le 77 meraviglie,ma la risposta che da a una tua domanda". Io la mia risposta ce l'ho avuta. Non c'è altro tempo da perdere,perchè la corsa che mi ripropongo per la seconda volta è lunga,difficile. A volte siamo in testa, altre volte rimaniamo indietro...ma alla fine la corsa è solo con noi stessi..e io adoro le sfide. Basta quindi piangersi addosso,è andata così. E tutto quello che ci vuole è un di piu' di tutto. Nessuno di noi riesce a dire "basta" a dividere con forza cio' che siamo,cio' che eravamo e cio' che vorremmo essere.. Tocca a noi segnare dei confini,tracciare quella linea che è un barometro dei nostri desideri e dei nostri bisogni. Un sogno è un sogno: non si possono evitare,rientra nella natura umana,nella natura e nell'intimità di ognuno. Il tutto è sempre dire basta,rendersi conto che anche mentre si beve si deve dire basta. Ovviamente tutto dipende dal sogno e..da cio' che ci stanno versando.Non si puo' dire basta: a volte ne vogliamo soltanto un sorso,altre volte non è mai abbastanza,vogliamo che la possibilità di avere qualcosa in piu' resti aperta. Al diavolo fottuto "basta": piu' tequila,piu' amore,piu' tutto insomma.. perchè di piu' è sempre meglio...
Tutto quello che serve è avere di piu' in questa triste e fottuta vita!
Lost Maga de Oz







